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Riscaldamento a legna e pellet

Biomasse un sistema sicuro per il tuo riscaldamento

Tipi di biomassa :

  1. legno
  2. pellets



Il legno antico amico del uomo moderno sistema di riscaldamento  :
Il legno è uno dei materiali più preziosi offerti dalla natura. Fin dall’antichità più preistorica è stato utilizzato dall’uomo non solo per riscaldarsi, ma anche per la costruzione d’ oggetti e utensili vari. Il progresso della tecnica ne ha reso possibile anche l’utilizzo nell’edilizia, nell’industria navale, e nella produzione industriare per ottenere ad esempio la cellulosa con la quale si fa la carta. La legna è formata essenzialmente da cellulosa e lignite. Contiene anche altre sostanze come resine di cui abeti e pini sono ricchi e molta acqua. 
Ai fini del riscaldamento, occorre accertarsi che le caratteristiche della legna soddisfino alcuni requisiti importanti da non trascurare, il più importante dei quali è senz’altro la corretta stagionatura o essiccazione, in altre parole la legna deve possedere il giusto grado di umidità intorno al 10-15%, per cui assume importanza anche il periodo dell’anno in cui viene tagliata che dovrebbe coincidere con il periodo invernale. La corretta stagionatura permette di disporre di un combustibile dall’ottima resa e poco inquinante. 
La conservazione deve avvenire in luoghi riparati e ben aerati, già tagliata opportunamente in pezzi adeguati al focolare che la deve ricevere. Occorre tener presente che anche le dimensioni del taglio hanno la loro importanza a seconda della fase di combustione in cui ci troviamo, del tipo di focolare (stufa, caminetto, caldaia) e della convenienza economica (i pezzi piccoli costano di più di quelli grandi per via del maggior spreco che si genera durante il taglio e del maggior tempo che occorre impiegare). 
La legna si suddivide in legna dolce e legna dura in base al peso in kg di un metro cubo di materiale. La legna dolce che pesa circa 300 – 350 kg/m3 è quella di abete, pino, pioppo, ontano, castagno, salice, mentre la legna forte che pesa circa 350 – 400 kg/m3 è quella di olmo, quercia, leccio, faggio e frassino. 
La legna dolce si accende facilmente, si consuma in fretta e sviluppa una fiamma lunga e la si usa nei forni che richiedono un lungo giro di fiamma. La legna forte invece è più compatta, la combustione è più lenta con fiamme corte, dura di più ed è più adatta al riscaldamento domestico. 
La legna da ardere, ai fini del riscaldamento, presenta caratteristiche diverse a seconda della varietà di pianta dalla quale è ricavata. Non tutti i legni sono uguali e le caratteristiche circa il tempo di essiccazione ed il potere calorifico variano da pianta a pianta. Il potere calorifico dipende dal tasso di umidità e dalla sua densità.
I legnami di qualità ottima sono la quercia, il frassino, il faggio, l’acero, gli alberi da frutto meno il ciliegio. Di qualità discreta sono invece il castagno, la betulla, l’ontano. Di qualità accettabile sono il tiglio il pioppo ed il salice.
Da evitare in generale i legni resinosi. 
Il potere calorifico dei differenti tipi di legna dipende molto dalla loro umidità e di conseguenza la potenza delle caldaie o delle stufe è direttamente influenzata dal tipo di legna impiegato, in media una legna ben stagionata ha un potere calorifico di 3200 kcal/kg.

Energia prodotta dal legno :
% di umidità
Potere calorifico kcal/kg
 
15%
3490
 
20% 
3250
 
25%
3010
 
30%
2780
 
35%
2450
 
40%
2300

 
Segatura lo scarto trasformato in un moderno sistema di riscaldamento  :

Cos’è il Pellet? 
Il pellet viene fabbricato a partire dalla segatura vergine residua dalla lavorazione del legno, opportunamente essicata e pressata ad alta pressione in modo da ottenere piccoli cilindri di varia grandezza. Grazie alla capacità legante della lignina, una sostanza naturale contenuta nella legna, non è necessario aggiungere alcun tipo di additivo per cui si ottiene un combustibile naturale, ecologico e ad alta resa.  Ideale per alimentare apparecchi di riscaldamento, il pellet, è pulito, non inquinante e CO2 neutro. Brucia completamente con ceneri residue minime che possono essere utilizzare come prezioso fertilizzante per il giardino. Data la pressatura, nella fase di produzione, la densità energetica del pellet è circa il doppio di quella del legno.  I pellet alimentano sia stufe per il riscaldamento di singoli locali che  caldaie per il riscaldamento centralizzato.
Confezioni e imballaggi di vendita ?
I pellets sono disponibili in: buste da Kg. 15 per la vendita al dettaglio che vengono trasportate su dei bancali (pallet) che ne possono contenere da 60 a 90 (a seconda del produttore) in modo da avere un peso totale intorno ai 10 quintaliconfezioni industriali (Big Bags) da 600 a 1000 kg (1 tonnellata) sfusi trasportati con camion ribaltabile o con autocisterna
Perché usare il Pellet?
Perché è economico
Come si nota nella tabella in basso il pellet è certamente il più economico tra i comuni combustibili da riscaldamento. Infatti il costo in euro per Kw del pellet è più basso di quello del metano e del gasolio. Il calcolo è chiaramente indicativo ma da una idea precisa della questione.

Combustibile
Potere Cal.(Kw)   
Prezzo (€)
Costo/Kw
 
Pellet 4,7/Kg
0,2/Kg
0,043 €
 
Gasolio 9,9/lt
0,95/lt
0,096 €
 
Metano 9,6/m3
0,57/m3
0,059 €

I prezzi dei combustibili e le caratteristiche termiche del pellet possono subire delle variazioni. 
Perché è ecologico
Il pellet viene prodotto con la sola segatura di legno sfruttando le proprietà della lignina e quindi senza l’aggiunta di leganti e additivi chimici. Date le caratteristiche del prodotto produce pochi fumi ed è CO2 neutro.E’ un combustibile rinnovabile e libera tanta anidride carbonica quanta la pianta ne ha assorbito dall’ambiente con la fotosintesi. Le ceneri residue sono minime, sempre inferiori all’1% del peso del combustibile. 
Perché è pratico
Il pellet può essere stoccato in poco spazio in quanto la sua densità energetica è circa il doppio di quella del legno.   Lo stesso approvvigionamento è facilitato in quanto ormai il pellet è distribuito in modo capillare e questo permette anche di non avere a disposizione un deposito dove stoccarlo. Grazie alla sua compattezza è più facile ed economico anche il trasporto.Il pellet è un combustibile pulito e le poche ceneri residue possono essere rimosse e smaltite con più facilità. 
Perché è sicuro
Il pellet è sicuro soprattutto per il fatto che è CO2 neutro.E’ più sicuro dei combustibili fossili perché meno infiammabile. La mancanza di leganti, additivi, vernici e prodotti chimici nel pellet lo rende meno tossico.