Detrazioni fiscali

LA DETRAZIONE FISCALE DEL 50% (EX 36%) PER APPARECCHI DOMESTICI A BIOMASSE

Lo scorso 15 giugno, il Consiglio dei Ministri ha approvato  il Decreto Sviluppo recante misure urgenti per lo sviluppo economico:
Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 83/2012)
fino al 30 giugno 2013, la detrazione Irpef del 36%, viene innalzata al 50% e l’importo massimo delle spese detraibili passa da 48mila a 96mila per unità immobiliare.
Dopo il 30 giugno 2013 la detrazione, divenuta ormai strutturale, ritornerà al 36% ed il limite massimo di spesa a 48 mila euro.

Cosa deve fare Chi ristruttura per fruire della detrazione
Il contribuente, oltre ai documenti indicati più avanti ( fatture e ricevute comprovanti le spese sostenute, ricevute dei bonifici di pagamento),
deve essere in possesso di:
domanda di accatastamento (se l’immobile non è ancora censito)

ricevute di pagamento dell’Ici, se dovuta

  • elibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori (per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali) e tabella millesimale di ripartizione delle spese
  • dichiarazione di consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori, per gli interventi effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi
  • bilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessioni, autorizzazioni, eccetera) o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.

 

Pagamento bonifico

Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino:

  • causale del versamento
  • codice fiscale del soggetto che paga
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Cosa conservare

  • Le fatture o le ricevute fiscali e la ricevuta del bonifico
  • La copia del permesso edilizio se previsto dal regolamento edilizio comunale; oppure l’autocertificazione attestante la data di inizio dei lavori e la descrizione dei lavori, qualora il regolamento edilizio comunale non preveda alcun adempimento per la realizzazione degli interventi
  • La fotocopia della domanda di accatastamento in mancanza dei dati catastali
  • La fotocopia delle ricevute di pagamento dell’ICI/IMU se dovuta
  • L’attestato del produttore

LA DETRAZIONE FISCALE DEL 55% PER CALDAIE A BIOMASSA E
COLLETTORI SOLARI

Cambiamenti anche per le detrazioni al 55%. In particolare si precisa che per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2013 la detrazione del 55% per lavori di risparmio energetico, si fa riferimento alle regole precedenti, senza alcuna modifica, sia in relazione ai lavori agevolati, che ai tetti di spesa.
Per le spese invece sostenute dal 1° gennaio al 30 giugno 2013 la detrazione Irpef del 55% viene ridotta al 50%.
Le detrazioni del 55% non verranno prorogate, e confluiranno dunque nella lettera h dell’art. 4, comma 1 relativo alle detrazioni del 36%

Cosa deve fare chi desidera  fruire della detrazione fiscale
1) entro 90 giorni dalla fine dei lavori occorre trasmettere all’Enea
■ scheda informativa
■ attestato di certificazione (o di qualificazione energetica)(*)
(*) dal 2008 l’attestato di certificazione energetica non è più richiesto per l’installazione di pannelli solari e per la sostituzione di finestre. Dal 15 agosto 2009 non è più necessario per gli interventi riguardanti la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione.
2)cosa trasmettere all’Agenzia delle Entrate
■ a partire dalle spese sostenute nel 2009, apposita comunicazione per gli interventi i cui lavori
proseguono oltre il periodo d’imposta.
3)cosa conservare
certificato di asseverazione
■ ricevuta di trasmissione dei documenti
■ fatture o ricevute fiscali
■ ricevuta del bonifico
Pagamenti
contribuenti senza partita Iva
■ bonifico bancario o postale
altri contribuenti
■ qualsiasi forma

ATTENZIONE
L’Amministrazione finanziaria potrà comunque richiedere l’esibizione di ulteriori documenti o atti per verificare la corretta applicazione della detrazione d’imposta.

(***) CONTENUTO DELL’ASSEVERAZIONE

1)TIPO DI INTERVENTO: RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI
COSA DEVE CERTIFICARE L’ASSEVERAZIONE
Deve specificare che l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione
invernale risulta non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministero dello sviluppo
economico dell’11 marzo 2008 (vedi in appendice).
2) TIPO DI INTERVENTO INTERVENTI SULL’INVOLUCRO DI EDIFICI ESISTENTI
COSA DEVE CERTIFICARE L’ASSEVERAZIONE

Deve riportare una stima dei valori delle trasmittanze originarie dei componenti
su cui si interviene, nonché i valori delle trasmittanze dei medesimi
componenti a seguito dell’intervento; detti valori devono in ogni caso essere
inferiori o uguali ai valori definiti dal decreto del Ministero dello sviluppo economico
11 marzo 2008 (vedi appendice).
Per le sostituzioni di finestre, comprensive di infissi, l’asseverazione può
essere sostituita da una certificazione dei produttori degli stessi infissi che
attesti il rispetto dei medesimi requisiti.
In base alle nuove disposizioni introdotte dal D.M. 6 agosto 2009, l’asseverazione
può essere:
■ sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità
al progetto delle opere realizzate;
■ esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il
contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici.

3) TIPO INTERVENTO: INTERVENTI DI INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI
COSA DEVE CERTIFICARE L’ASSEVERAZIONE
Deve certificare il rispetto dei seguenti requisiti:
■ che i pannelli solari e i bollitori impiegati sono garantiti per almeno cinque anni;
■ che gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici sono garantiti per
almeno due anni;
■ che i pannelli solari hanno apposita certificazione di conformità alle norme

UNI EN 12975 o UNI EN 12976, certificati da un organismo di un Paese
dell’Unione Europea e della Svizzera;
■ che l’installazione degli impianti è stata eseguita in conformità ai manuali
d’installazione dei principali componenti.
Per i pannelli solari realizzati in autocostruzione, può essere prodotto l’attestato
di partecipazione ad uno specifico corso di formazione da parte del soggetto
beneficiario.
In base alle nuove disposizioni introdotte dal D.M. 6 agosto 2009, l’asseverazione
può essere:
■ sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità
al progetto delle opere realizzate;
■ esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il
contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi

4) TIPO DI INTERVENTO: INTERVENTI PER LA CLIMATIZZAZIONE INVERNALE
COSA DEVE CERTIFICARE L’ASSEVERAZIONE
1. L’asseverazione deve specificare che:
a) sono installati generatori di calore a condensazione ad aria o ad acqua con rendimento
termico utile, a carico pari al 100% della potenza termica utile nominale,
maggiore o uguale a 93 + 2 log Pn, d ove log Pn è il logaritmo in base 10 della
potenza utile nominale del singolo generatore, espressa in kW, e dove per valori
di Pn maggiori di 400 kW si applica il limite massimo corrispondente a 400 kW;
b) sono installate, ove tecnicamente “compatibili” valvole termostatiche a bassa
inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti
i corpi scaldanti ad esclusione degli impianti di climatizzazione invernale progettati
e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45°C.
2. Per i soli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, con
impianti aventi potenza nominale del focolare maggiori od uguali a 100 kW, l’asseverazione
deve recare le seguenti ulteriori specificazioni:
a) che è stato adottato un bruciatore di tipo modulante;
b) che la regolazione climatica agisce direttamente sul bruciatore;
c) che è stata installata una pompa di tipo elettronico a giri variabili.
3. Per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con
impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza ovvero con impianti geotermici
a bassa entalpia, l’asseverazione deve specificare che:
a) per i lavori realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008,
sono installate pompe di calore che hanno un coefficiente di prestazione (Cop) e,
qualora l’apparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva, un indice
di efficienza energetica (Eer) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nell’allegato
H e riferiti agli anni 2008-2009 (vedi appendice); per i lavori realizzati a partire
dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2009, sono installate pompe di
calore che hanno un coefficiente di prestazione (Cop) e, qualora l’apparecchio fornisca
anche il servizio di climatizzazione estiva, un indice di efficienza energetica
(Eer) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nell’allegato I e riferiti all’anno
2009 (vedi appendice);
b) per i lavori realizzati a partire dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre
2010 sono installate pompe di calore che hanno un coefficiente di prestazione
(Cop) e, qualora l’apparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva,
un indice di efficienza energetica (Eer) almeno pari ai pertinenti valori minimi,
fissati nell’allegato I e riferiti all’anno 2010 (vedi appendice);
c) che il sistema di distribuzione è messo a punto e equilibrato in relazione alle
portate.
Nei casi previsti alle lettere a) e b), qualora siano installate pompe di calore elettriche
dotate di variatore di velocità (inverter), i pertinenti valori di cui all’allegato I sono
ridotti del 5%.
Per gli impianti di potenza nominale del focolare, o di potenza elettrica nominale, non
superiore a 100 kW, l’asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei
produttori delle caldaie a condensazione e delle valvole termostatiche a bassa inerzia
termica ovvero dei produttori delle pompe di calore ad alta efficienza e degli
impianti geotermici a bassa entalpia che attesti il rispetto dei medesimi requisiti.